La pseudo ostruzione intestinale è una paralisi improvvisa e inspiegabile del colon.
In sostanza, il colon non agisce come dovrebbe, come se fosse bloccato o ostruito da qualcosa. In realtà, si tratta di una semplice disfunzione dei movimenti intestinali. Di conseguenza, il cibo non viene digerito bene e finisce per allargare le pareti dell’intestino.
Dunque, la “pseudo-ostruzione intestinale” (o sindrome di Ogilvie) è un problema improvviso e temporaneo. Inoltre, è possibile soffrire di una paralisi intestinale anche dopo una malattia cronica o una condizione congenita.
Chi è colpito dalla pseudo ostruzione intestinale?
Sebbene si tratti di un problema molto comune, la paralisi intestinale è maggiormente associata a pazienti anziani, che hanno più condizioni sottostanti.
Per scatenare una “pseudo diarrea” basta un intervento chirurgico, un trauma, una malattia cardiovascolare o una grave infezione.
Inoltre, squilibri, malattie neurologiche e l’assunzione di farmaci sono tutti fattori di rischio da tenere in considerazione.
I sintomi di un’ostruzione intestinale cronica
Quando il cibo parzialmente digerito e i gas iniziano ad accumularsi nel colon, allora potresti sentire:
- distensione e dolore addominale
- perdita di appetito
- nausea e vomito
- gonfiore e gas
- stipsi e diarrea
Le cause della pseudo ostruzione intestinale
La causa esatta della pseudo ostruzione intestinale non è del tutto chiara.
Tuttavia, i Dottori ritengono che un’ostruzione intestinale cronica derivi da un mal funzionamento del sistema nervoso che controlla i movimenti volontari e involontari dell’intestino.
In ogni caso, possono contribuire anche altre condizioni di salute. Nello specifico, i problemi che possono poi provocare una pseudo ostruzione intestinale sono i seguenti:
- infarto
- insufficienza cardiaca
- polmonite o sepsi
- interventi chirurgici (cuore, addome, anca)
- parto cesareo
In alternativa, i fattori che possono aumentare il rischio di una disfunzione neurologica dell’intestino sono:
- insufficienza renale e respiratoria
- malattia neurologica e cardiovascolare
- cancro
- età avanzata
Le complicazioni della pseudo diarrea
Fortunatamente, la sindrome di Ogilvie si risolve da sola o con semplici cure di supporto.
Ma se non viene riconosciuta in tempo e continua a peggiorare, può causare alcune gravi complicazioni. Inoltre, le ricerche suggeriscono una dilatazione del colon maggiore di 12 cm può incentivare lo sviluppo di eventuali difficoltà.
Dunque, i rischi della pseudo ostruzione intestinale sono i seguenti:
- ischemia: troppa pressione contro le pareti del colon può portare a colite ischemica e necrosi
- perforazione: il tessuto necrotico è particolarmente a rischio di lacerazione
- sepsi: la peritonite può facilmente diffondersi al flusso sanguigno (setticemia)
Curare la psuedo-ostruzione intestinale
In sostanza, un trattamento per la pseudo ostruzione intestinale dipende dalla dilatazione del colon e dal rischio di sviluppare complicazioni.
Infatti, quando è possibile gli operatori sanitari trattano la sindrome di Ogilvie in modo conservativo, con cure di supporto e stretta osservazione. Invece, quando necessario interverranno con farmaci o procedure utili a decomporre il colon stesso.
In caso di complicazioni, bisogna intervenire in maniera tempestiva.
Cure conservative per l’ostruzione intestinale cronica
Dunque, le terapie conservative per la pseudo diarrea sono:
- riposo intestinale
- fluidi EV
- fare passeggiate o assumere posizioni diverse durante l’evacuazione
- sonda rettale
Interventi per la pseudo diarrea
Purtroppo, a volte, i trattamenti conservativi non bastano.
Dunque, è necessario provare a curare la pseudo ostruzione intestinale con un intervento chirurgico.
Quindi, le operazioni in grado di risolvere il tuo problema intestinale sono i seguenti:
- decompressione colonscopica
- iniezione di neostigmina
- colectomia