Stenosi Anale

stenosi anale

Stenosi anale” è un termine medico che identifica il restringimento dell’ano.

Nella maggior parte dei casi, è una condizione che colpisce gli adulti, spesso dopo degli interventi chirurgici o delle terapie andate male. Ma anche i bambini possono soffrirne (stenosi anale congenita).

Di solito, non si tratta di un problema grave. Il più delle volte, la stenosi rettale può essere risolta semplicemente cambiando dieta o assumendo alcune tipologie di farmaci. Soltanto quando la stenosi diventa più grave, allora bisogna intervenire con un’operazione chirurgica.

Ad oggi, i dati ci dicono che è raro contrarre una stenosi anale. Ma le ricerche devono ancora verificarne la frequenza con certezza.

Stenosi rettale sintomi

In generale, bambini e adulti hanno dei sintomi diversi quando soffrono di restringimento anale. Ma il più comune per entrambi è la stitichezza.

Nello specifico, se soffri di stenosi anale post operatoria da grande, potresti notare i seguenti segnali:

  • diarrea
  • incontinenza fecale
  • evacuazione incompleta e tenesmo
  • dolore quando provi ad andare in bagno
  • sanguinamento rettale

Mentre se un bambino ha l’ano ristretto, dovresti notare che non ha espulso il meconio dopo i primi due giorni di vita.

Le cause della stenosi anale

Non sono ancora chiari i motivi dietro la stenosi anale nei bambini.

Al contrario, sono state identificate molte possibili cause dietro il restringimento dell’ano da adulti. La maggior parte delle volte, dipende dalla presenza di un tessuto cicatrizale rigido nell’ano, spesso sviluppato in seguito ad interventi per rimuovere le emorroidi mal riusciti. Altre volte, invece, dipende semplicemente da un’infiammazione verificatesi in quella determinata zona.

Tra i problemi che possono causare un restringimento ano ci sono anche:

Diagnosi della stenosi anale

Per riconoscere i casi di stenosi, al Medico basta fare qualche semplice esame.

Se parliamo di stenosi congenita, il problema viene individuato poco dopo la nascita del bambino, spesso attraverso un esame digitale rettale. Ma potrebbero essere eseguiti anche altri test come le ecografie addominali e le scansioni tomografiche computerizzate.

Se il paziente è adulto, il Medico ti sottoporrà ad esami come proctoscopia o anoscopia, che garantiscono una visione più chiara e completa del problema.

Stenosi rettale cura

Di solito, si prova a curare la stenosi anale attraverso dei metodi “naturali”, provando a farti espelle le cacche più grandi. Ad esempio, il proctologo può suggerirti di cambiare dieta o utilizzare dei prodotti con una funzione lassativa. A volte, infatti, basta espellere le feci più grandi per allargare naturalmente il tuo ano.

Non sempre, però, questi tentativi sono efficaci.

Una possibile terapia prevede l’allargamento dell’ano attraverso l’uso dei dilatatori. Questo trattamento è raccomandato sia a bambini che adulti. Per alcune settimane viene posto un piccolo strumento dilatatore nell’ano per alcuni secondi, fin quando non si sono raggiunte le dimensioni normali.

Stenosi rettale intervento

Solamente gli adulti possono optare per una cura chirurgica, quando nemmeno la terapia di dilatazione sembra essere efficace. Le possibili operazioni sono le seguenti:

  • anoplastica: un intervento che ripara tutti i danni subiti dall’ano, per poi ricostruirlo fino a che non ha raggiunto le sue condizioni normali
  • sfinterotomia: il chirurgo taglia il muscolo dello sfintere per ridurre la tensione nel sedere

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dott luca bordoni proctologo pelviperineologo

Dott. Luca Bordoni Proctologo

Chirugo Generale Esperto in Proctologia e Pelviperineologia.

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