Incontinenza fecale

incontinenza fecale

L’incontinenza fecale non rende possibile controllare i movimenti intestinali. Quindi le feci, sia molli sia dure, fuoriescono in maniera incontrollata.

A volte, l’incontinenza è lieve, come una piccola perdita di feci durante l’emissione di gas. Invece, in altri casi, si potrebbe verificare una perdita grave, causando la fuoriuscita di cacca solida.

Per gestire al meglio i movimenti dell’intestino, i muscoli del pavimento pelvico, del retto e dell’ano devono funzionare correttamente. In questo modo, sarà possibile trattenere le feci e rilasciarle al momento corretto.

Se anche uno di questi muscoli non dovesse funzionare in maniera corretta, allora potrebbero verificarsi dei problemi sgradevoli di incontinenza fecale.

Tipi di incontinenza fecale

L’incontinenza rettale può essere un’emergenza, un incidente, per il quale non si riesce ad arrivare fisicamente in bagno.

Tuttavia, alcune volte, potrebbe verificarsi un’incontinenza anale passiva. Infatti, nessuno stimolo di rilascio delle feci viene registrato e comunicato dai nervi, nonostante il retto si sia allungato a sufficienza per contenere le feci.

Ma quanto è diffusa l’incontinenza fecale?

I problemi di incontinenza delle feci sono molto comuni. Infatti, i ricercatori stimano che almeno una persona su tre ne soffre.

È necessario aggiungere che i problemi che riguardano il bagno sono una questione privata. Perciò in molti tendono a non parlarne, anche se hanno sperimentato delle difficoltà di incontinenza.

I sintomi dell’incontinenza

perdite feciAlcuni pazienti soffrono di incontinenza solo quando hanno la diarrea (feci liquide). Al contrario, altri sperimentano l’incontinenza in maniera continua.

Dunque, in sintesi, i sintomi del problema possono essere:

  • perdita di feci quando si espelle il gas o quando sei fisicamente attivo
  • sentire lo stimolo ma non riuscire ad arrivare in bagno in tempo
  • trovare le feci nella biancheria intima, dopo un regolare movimento intestinale
  • non avere più la capacità di controllare i movimenti intestinali

Cause incontinenza fecale

I motivi principali dietro un caso di incontinenza intestinale sono i seguenti:

  • diarrea: nel corso del tempo, una diarrea frequente può causare un indebolimento dei muscoli di retto e ano
  • stitichezza: anche gli attacchi di stitichezza, se avvengono con frequenza possono ridurre la stabilità della zona rettale
  • danno muscolare: ad esempio durante un parto vaginale particolarmente difficile o durante un intervento per curare gli ascessi
  • problemi ai nervi: il nervo della sensazione fecale può subire dei danni per alcuni interventi medici e non dare più risposte repentine
  • prolasso degli organi pelvici: i muscoli pelvici indeboliti non riescono più a supportare completamente gli organi, può avvenire per un prolasso o un rettocele

I fattori di rischio

Se hai più di 65 anni, potresti avere maggiore probabilità di farsi la cacca addosso da adulti. Ma non è un problema naturale dell’invecchiamento.

Nello stesso modo, dunque, anche le persone di sesso femminile rischiano di avere una perdita delle feci, a causa di alcune esperienze specifiche, come il parto.

Infine, ci sono delle patologie mediche che possono provocare problemi di incontinenza sfinterica, come ad esempio:

  • Alzhaimer
  • demenza
  • Parkinson
  • diabete di tipo 2
  • proctite
  • malattia infiammatoria intestinale
  • sindrome intestino irritabile
  • infarto

Diagnosticare l’incontinenza feci

La diagnosi dell’incontinenza fecale passa in primo luogo da una visita dal tuo proctologo. Infatti, il Dottore deve conoscere bene la tua storia familiare e medica, per capire la vera natura del problema e poi curarlo.

Inoltre potrebbero essere necessari alcuni test per scoprire la causa della perdita di feci:

  • manometria autorettale: studio della forza dei muscoli dello sfintere anale, anche per il coordinamento con il retto
  • test di espulsione del palloncino: da eseguire se c’è il sospetto di stitichezza cronica
  • risonanza magnetica: per controllare la struttura dei muscoli utili alla defecazione
  • defecografia: come funzionano organi e muscoli quando trattieni e rilasci le feci
  • endoscopia: una telecamera per verificare la presenza di anomalie nel sistema digestivo inferiore
  • esame del sangue e delle urine: comprendere le cause della diarrea frequente, come microbi e infezioni

Incontinenza feci cura

Esistono diversi metodi per risolvere il tuo problema di incontinenza delle feci, ma dipendono dalla causa e dalla gravità del problema.

In alcuni casi è possibile curare l’incontinenza gas intestinale con dei semplici cambi al tuo stile di vita. Ad esempio, ci sono dei cibi e delle bevande che sarebbe il caso di evitare, come alcol e dolciumi. Invece, in caso di stitichezza, potresti provare a mangiare alimenti ricchi di fibre.

Altre volte, è necessario ricorrere a dei farmaci, che allietino e trattino i sintomi della stitichezza o della diarrea, come ad esempio i lassativi. Tuttavia, ti raccomandiamo di non prendere dei farmaci da banco senza una ricetta medica.

Soluzioni chirurgiche per l’incontinenza fecale

Un tempo, l’intervento più comune per risolvere i problemi di incontinenza rettale maschile è la sfinteroplastica, che ricuce insieme i muscoli dello sfintere anale danneggiati. In particolare il medico, dopo aver ricucito i muscoli, li stringe su entrambi i lati sopra l’apertura anale.

Ad oggi, la stimolazione nervosa è la procedura più comune per questo tipo di disagio. In pratica, consiste nell’installazione di un piccolo dispositivo vicino al sedere. Il dispositivo invia impulsi elettrici a un nervo nella parte bassa della schiena (nervo sacrale), che influenza la vescica e i muscoli del pavimento pelvico e dello sfintere.

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dott luca bordoni proctologo pelviperineologo

Dott. Luca Bordoni Proctologo

Chirugo Generale Esperto in Proctologia e Pelviperineologia.

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