Ascesso Anale

ascesso anale

Per “ascesso anale” si intende la fuoriuscita di pus da una cavita presente nell’ano. Può essere chiamato anche in altri modi, ad esempio “ascesso rettale” o “ascesso perianale“.

Nella maggior parte dei casi, il pus anale provoca dolore, febbre e senso di stitichezza. Soltanto nei casi più gravi, è possibile che si formino delle fistole anali, soprattutto quando la cavità si apre sulla superficie della pelle.

Per curare un ascesso anale, il più delle volte si ricorre a un drenaggio. Ma se non viene trattato in tempo, allora potrebbe ingrandirsi e costringere il paziente a subire un intervento chirurgico.

Ascesso anale cause

Nella maggior parte dei casi, un ascesso vicino ano si presenta in seguito a un’infezione nella zona rettale o dopo il blocco di una ghiandola anale.

In alternativa, potrebbe anche essere causato da alcune malattie sessualmente trasmissibili.

Generalmente, è una condizione medica più comune nei maschi. Ma anche i bambini possono soffrirne, soprattutto quando hanno avuto già delle ragadi anali.

Gli altri fattori che causano delle infezioni ano sono:

  • morbo di Crohn e colite ulcerosa
  • sesso anale
  • uso di farmaci o altri steroidi
  • chemioterapia
  • stipsi
  • diarrea
  • fumo

Di solito, gli ascessi anali sono poco diagnosticati. Infatti, molte persone la confondono spesso con le emorroidi. Comunque, è sempre importante fissare un appuntamento con un medico se ritieni di avere un ascesso nel sedere.

Complicazioni di un ascesso

Quando non sono trattati, gli ascessi perineali possono portare a gravi complicazioni, come:

  • fistole anali
  • sepsi
  • cancrena di Fournier

Ascesso anale sintomi

Comunemente, i sintomi ascesso anale sono i seguenti:

  • dolore costante e conseguente gonfiore
  • sanguinamento rettale 
  • fatica
  • febbre e brividi, che possono derivare dall’infezione all’ano
  • difficoltà a urinare

Un ascesso zona perineale può verificarsi anche più in profondità. In particolar modo, in coloro che soffrono di infiammazioni intestinali. A volte, potresti sentire anche la presenza di un nodulo dolente sul bordo dell’ano.

Come riconoscere un ascesso

Gli ascessi rettali con pus ano possono essere diagnosticati attraverso dei semplici esami fisici. Così il Medico Specialista riesce a  controllare la presenza di noduli, ma di dolore, arrossamento e gonfiore.

In alcune persone, i segni di un’infezione anale potrebbero non essere presenti sulla superficie. Quindi è necessario utilizzare degli strumenti, come l’anoscopio, che permettano di guardare all’interno del canale rettale.

Infine, potrebbero essere necessari alcuni test per verificare che la malattia di Crohn non sia un fattore determinante del problema. Per questo motivo, vengono anche svolti degli esami delle feci o anche una colonscopia.

Ascesso perianale cura

Ma quindi, come si cura un ascesso perianale?

Purtroppo, raramente un ascesso anale interno scompare da solo. Perciò è necessario ricorrere a un drenaggio o, al limite, a un intervento chirurgico.

In sintesi, la soluzione più comune al problema è che il Dottore dreni l’ascesso. L’operazione viene svolta nello studio del Medico, che utilizzerà dei farmaci per intorpidire l’area. In questo modo, qualsiasi pressione scomoda dovrebbe essere evitata e l’infezione perianale inizia a guarire completamente.

Infine, dopo una cura ascesso perianale non si chiude la ferita. Ma, al contrario, si può lasciare aperto senza alcun punto di sutura.

Al termine di un ascesso anale cura, per alleviare alcune controindicazioni dell’infezione ano, potrebbe essere necessario includere:

  • farmaci: in particolare antibiotici, per aiutare i sistemi immunitari indeboliti o in caso di infezioni diffuse
  • lassativi o integratori: in questo modo eviterai la stitichezza
  • bagni caldi: utili per mantenere l’area pulita anche dopo l’operazione
  • appuntamenti di controllo: un ascesso anorettale potrebbe ripresentarsi, quindi è necessario tenere la situazione sotto controllo

Di solito, per recuperare da una terapia di drenaggio da un ascesso emorroidale, occorrono circa tre o quattro settimane di tempo.

Invece, se l’ascesso anale è estremamente grande, allora potrebbe essere necessario un intervento chirurgico. Nello specifico, il Dottor Bordoni è specializzato in alcuni interventi mini invasivi (come lo Starr), in grado di risolvere rapidamente eventuali complicazioni da ascesso intersfinterico.

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dott luca bordoni proctologo pelviperineologo

Dott. Luca Bordoni Proctologo

Chirugo Generale Esperto in Proctologia e Pelviperineologia.

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