Anoscopia

anoscopia visita

L’anoscopia è una procedura medica che esamina l’interno dell’ano con uno strumento speciale, chiamato anoscopio. Questo esame permette al medico di controllare il rivestimento dell’ano e la parte inferiore del retto del proprio paziente per cercare segni di lesioni e malattie.

Eventualmente, è possibile ricorrere a un tipo di anoscopia mini-invasiva e  più avanzata, chiamata ad “alta risoluzione”.

Anoscopia procedura

Prima di iniziare, il medico esegue un controllo preliminare nella zona rettale con un guanto lubrificato.

Successivamente, una visita per l’anoscopia, prosegue con il delicato inserimento dell’anoscopio. Una volta in posizione, il Dottore rimuove l’otturatore ed estrae lentamente lo strumento, permettendo l’analisi del tessuto lungo il percorso.

Infine, tutte le sostanze insolite ed eventuale materia fecale vengono raccolte con degli strumenti sterilizzati, per eseguire dei test mirati.

Se invece ti stai sottoponendo a un’anoscopia ad alta risoluzione, la procedura è leggermente diversa. Tramite un tampone imbevuto di acido acetico, infatti, si rendono preliminarmente visibili eventuali globuli bianchi ed altre imperfezioni della zona rettale. Solo in seconda battuta avviene l’inserimento dello strumento.

Una volta individuati gli elementi insoliti, il dottore eseguirà una biopsia ed altri eventuali test.

Ma l’anoscopia fa male? Nonostante possa incutere un po’ di timore, questo esame è meno invasivo e doloroso di quanto si possa pensare. Inoltre, non c’è bisogno di alcun tipo di preparazione per fare un’anoscopia.

Cosa succede dopo la procedura?

Una volta terminato l’esame, il tuo medico sarà in grado di farti sapere subito cosa ha trovato. Se sono stati prelevati dei campioni da testare in laboratorio, riceverai i risultati solamente al termine degli esami.

In alcuni casi, il tuo specialista potrebbe essere in grado di trattare immediatamente il tuo problema. Ad esempio, se soffri di emorroidi, con l’anoscopia è possibile che il tuo medico sia già in grado di impedire possibili peggioramenti.

Chi esegue l’anoscopia?

Un gastroenterologo o un proctologo sanno come eseguire l’esame. Infatti, entrambi sono specialisti in malattie di questo tipo e in procedure endoscopiche che guardano all’interno dell’intestino.

A cosa serve l’anoscopia?

L’anoscopia permette di diagnosticare alcune malattie e patologie fastidiose, come:

Quali sono i vantaggi di questa procedura?

L’anoscopia è una procedura semplice ed economica. Di solito non richiede una preparazione intestinale (pulizia dell’intestino) o l’anestesia.

Ci sono rischi o effetti collaterali nella procedura?

Soprattutto se sei in condizioni fragili, c’è la possibilità che l’anoscopia ti provochi un lieve disagio o un sanguinamento. Ancora una volta, non ti devi preoccupare! Sono controindicazioni normali e dovrebbero risolversi nel giro di pochi giorni.

Qual è la differenza tra anoscopia e protoscopia?

Mentre l’anoscopio è indicato per visualizzare specificatamente l’ano, la protoscopia utilizza un diverso tipo di telescopio (protoscopio) per guardare sia all’interno dell’ano che del retto.

Qual è la differenza tra anoscopia e colonscopia?

Una colonscopia utilizza un colonscopio per esaminare l’intera lunghezza dell’intestino crasso, compresi l’ano, il retto e il colon. Si tratta di una procedura più lunga che prevede anche una certa preparazione anticipata. Tuttavia, non è necessaria per diagnosticare la maggior parte delle condizioni anali.

Parla sempre con il Tuo Medico di Fiducia per sapere quale procedura è la più indicata nel tuo caso ed evita il fai-da-te.

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dott luca bordoni proctologo pelviperineologo

Dott. Luca Bordoni Proctologo

Chirugo Generale Esperto in Proctologia e Pelviperineologia.

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